Erasmus meeting

Oggi c’è stato il fatidico incontro con gli altri studenti Erasmus e ci hanno finalmente spiegato alcune cose.

Hanno confermato che tutti quelli che non hanno il visto studente annuale devono entrare/uscire dal paese ogni 90 giorni, per poter rinnovare il visto turistico.

Quelli che invece hanno il visto studente devono fare domanda di permesso di soggiorno, cosa che richiede tempo e moduli da compilare, nonché 220 YTL (cioè 113 €) oltre ai 78 € che hanno già pagato per ottenere il visto studente. In poche parole, si sta rivelando molto meno complicata per quelli che sono entrati nel paese da semplici “turisti”.

All’incontro di oggi, oltre a parlare una professoressa coordinatrice, hanno preso parola i ragazzi dell’Erasmus Club che sono tutti studenti della İstanbul Üniversitesi e si stanno dimostrando molto gentili e disponibili ad aiutarci.

Finito con le informazioni ci hanno fatto visitare il Campus principale e la Torre della nostra Università (a cui di solito non è permesso a nessuno di accedere). Ho potuto così scattare molte foto dall’alto.

dscn7524_1200
Torre della İstanbul Üniversitesi
dscn7529_1200
Distretto di Fatih, Istanbul
dscn7530_1200
Ponte di Galata e Ponte sul Bosforo, Istanbul

Dopo il meeting ufficiale siamo andati a Taksim dove prima abbiamo mangiato e dopo siamo andati in un locale: uno stanzone dove servivano alcolici, c’era un deejay e per arrivarci siamo dovuti salire per delle scalette nascoste.

Verso le sette me ne sono andata perché avevo un impegno con una ragazza turca che ha promesso di aiutarmi a scegliere le materie e di farmi da traduttrice.

Per quanto riguarda gli studenti che ho conosciuto oggi, ce ne sarebbero molti da segnalare. A parte i ragazzi turchi, ho incontrato tre svedesi e tre polacchi che hanno già cominciato a frequentare la mia stessa Facoltà la settimana scorsa. Sono qui da agosto ed è stato un bene conoscerli perché mi hanno già dato diverse informazioni utili.

I corsi dovrebbero essere in inglese, ma in realtà sono spesso in turco. Quindi noi studenti Erasmus cercheremo di fare alcune materie insieme perché più stranieri si è, più è facile chiedere al professore di parlare inglese.

Gli svedesi erano spassosi ed allegri. Con loro ho potuto parlare norvegese e ci siamo capiti benissimo.

I tre polacchi invece, pur essendo stati gentili e disponibili, mi hanno dato l’impressione di tirarsela un poco.

Ho conosciuto anche tanti italiani e studiano tutti economia. Quando li ho sentiti parlare mi sono avvicinata e gli ho chiesto: “Ma voi di turco sapete qualcosa?” e loro han risposto: “Macché! Nemmeno l’inglese sappiamo”. Mi hanno fatto sentire meno scema.

Ho parlato con una ragazza turca che è nata e cresciuta in Francia e che frequenta l’Università lì. Anche lei l’inglese non lo sa bene, ma sa il turco (che è una gran cosa). Con lei ho dovuto tirar fuori un po’ di francese, ma mischiare tutte queste lingue in un giorno solo ha prodotto risultati indecenti su quest’ultima.

Oggi è stata una giornata molto positiva perché ho avuto molte risposte ai miei dubbi e una volta superato l’ostacolo di parlare con la segretaria il grosso dovrebbe esser fatto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...