Van viik

Ieri sera, finalmente, ho assaggiato la çorba (zuppa, si pronuncia [ciorba]). L’ho mangiata al mio ristorante di fiducia dove preparano quella classica di lenticchie, ma in realtà esiste in molte varianti. Ha un sapore innocuo, è abbastanza acquosa e viene mangiata spezzandoci dentro il pane fresco. A dire il vero non è molto saziante, infatti viene utilizzata quasi come un antipasto, ma ogni tanto, per depurarmi dal kebab, posso ordinare anche solo quella. Costa mediamente 3 YTL.

Oggi ho seguito il primo corso, credevo sarebbe andata molto peggio. Immaginavo che ci sarebbero volute ore per trovare l’aula e che una volta trovata, nessuno mi avrebbe considerata. Mi è tornato alla mente il primo giorno di scuola in Norvegia, più di cinque anni fa: entrata in aula, dei trentaquattro studenti presenti, solo uno venne a presentarsi. Gli altri ci misero più di un mese per cominciare a salutarmi e quattro mesi almeno per scambiare due parole con me. Alla fine dell’anno, di tutta quella enorme classe, a rivolgermi regolarmente parola erano in sei. La maggior parte dei miei compagni non sapeva nemmeno che parlassi la loro lingua. Ricordo ancora l’ultimo giorno di scuola che una ragazza, molto vicina a me con il banco, mi sentì parlare norvegese e stupita mi disse: “Parli norvegese?” e io le dovetti rispondere che lo parlavo già da otto mesi. Della mia esperienza in Norvegia ho amato praticamente tutto, tranne la mia classe.

Oggi, mentre salivo le scale per cercare l’aula, ho fermato una ragazza che molto gentilmente mi ha indicato dove andare e per un pezzetto di strada mi ha anche accompagnata. Arrivata ho chiesto ad un ragazzo se ero nel posto giusto e abbiamo cominciato a parlare, mi ha spiegato come funziona il corso. Mi sono seduta vicino a lui e man mano che entravano altre persone mi ha presentato a tutte. Due ragazze mi hanno lasciato le loro e-mail e i loro numeri di telefono nel caso avessi bisogno di qualcosa, sono stati molto gentili ed accoglienti. Io mi son fatta scrivere i loro nomi su un foglio, perché già al secondo cominciavo a non capirne più uno. Alcuni di loro mi hanno detto che sembro turca.

La lezione l’ho capita per metà. Il professore parlava inglese ma con un fortissimo accento turco. In ogni caso non dovrei avere grossi problemi perché questo esame è a crocette e tutte le lezioni sono su delle slides che si possono scaricare.

Vi faccio un esempio di accento turco. “Week”  (settimana) che io pronuncio [uiik], loro dicono [viik]. “One” (uno/a) lo pronunciano [van]. Quindi, “One week” diventa “Van Viik”. Capite che a volte devo usare un po’ di fantasia per capirli.

Stamattina ho fatto colazione con la mia amica giapponese, partiva oggi per la Spagna. Tornerà poi qui per prendere l’aereo e tornare in Giappone. Abbiamo parlato un sacco, anche di manga. Vive a Tokyo. Chissà, un giorno oltre ai coreani potrò visitare anche a lei.

Stasera è tornata invece una giapponese che era già stata in camera mia. Appena mi ha visto si è lanciata verso di me per presentarsi, dicendomi: “I’m from Japan” e io le ho risposto: “It’s always me!”. Lei è rimasta un attimo immobile poi, appena mi ha riconosciuta, è scoppiata a ridere e mi ha detto: “Ancora qui!?”.

Sto cercando una camera in affitto, però in questi giorni ero più impegnata a cercare di far quadrare i miei corsi universitari che non a cercar casa.

Ieri il proprietario dell’ostello è stato con me una mezz’oretta per insegnarmi qualche parola in turco.

A mangiare ormai vado sempre nello stesso posto e ogni giorno scopro qualche piatto nuovo. Posso già affermare che sono veri fan della carne, dei pomodori, delle cipolle (sempre crude), dei pomodori, dell’insalata del pane e del riso. Dicono che la cipolla cruda faccia un sacco bene. Speriamo, perché l’alito ne risente abbastanza.

La ragazza giapponese si è portata dietro due amiche. Credo che stasera in camera mia ci saranno un sacco di conversazioni in giapponese. I giapponesi ridono tanto.

dscn7622_1200
Alcuni gadget della Istanbul Üniversitesi che ci hanno dato all’Erasmus meeting
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...