Punto di sutura

Ieri, dopo i corsi, sono tornata a casa e non mi sono più mossa. Avevo bisogno di riposare dopo tutte le camminate del weekend.

Oggi la giornata in ospedale è stata molto lunga. Ho avuto lezione fino alle tre e mezzo e pratica dalle quattro e mezzo alle nove di sera. Eravamo in due, io e la mia amica Çidem, una mia compagna di corso gentilissima che cerca sempre di aiutarmi. È molto solare e simpatica e vorrebbe fare il chirurgo, quindi quando può si imbuca in sala operatoria per vedere qualche operazione. Siamo state tutto il giorno in corsia di urgenza a ortopedia. Il dottore visitava tre pazienti alla volta, rispondeva ogni due minuti al telefono e gli portavano in continuazione lastre da vedere. Un vero casino, anche se mi hanno detto che in confronto a quello di medicina interna, questo reparto è tranquillissimo.

Verso le cinque si è messo a ricucire un poveretto che aveva una ferita parecchio profonda (arrivava fino a scoprire l’osso) poco più in alto della caviglia. Cuci e ricuci, sciacqua e risciacqua arriva all’ultimo step, cioè i punti di sutura. Ne mette la metà e poi rivolto a noi: “Bene, ora tocca a voi”. La mia amica che si esalta molto a fare queste cose si è subito fiondata a cucire, al che il medico le ha detto: “Dai, fanne mettere uno anche a lei” ed ecco che così ho cucito anche io, solo un punticino, ma che opera d’arte (no scherzo). Comunque fare qualcosa di concreto ogni tanto è stimolante.

dscn8166-2_1200
Pescatori a Eminönü, Istanbul
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...