Are you italian?

Oggi è stata una giornata molto piena. Ho passato la mattinata a visitare Palazzo Topkapı che si trova molto vicino ad Ayasofya. Vi parlerò di questo nel dettaglio domani, perché ora sono abbastanza assonnata.

Finito il mio giro sono passata al Sinbad (l’ostello che è la mia seconda casa) e ho preso un tè con i biscotti con Burçin. Abbiamo chiacchierato un po’ e mi ha parlato del fatto che vorrebbe trovare lavoro nel suo campo (è laureata in chimica), ma non avendo esperienza e non avendo nessun parente che faccia quel tipo di lavoro per lei sarà molto difficile. Mi ha detto poi che sua mamma (che conosco perché l’ho incontrata spesso in ostello) vuole invitarmi a mangiare a casa loro, ma non ancora perché stanno facendo ridipingere le pareti e lei ci tiene a farmi trovare la casa in ordine.

La sera verso le nove sono uscita con il turco conosciuto insieme ai polacchi e con suo cugino. Siamo andati in un locale dove si incontrano tutti i mercoledì gli iscritti a CouchSurfing. Dopo una mezzoretta però siamo andati a fare un giro da un’altra parte. Con noi è venuta una ragazza di New York, un’artista. Negli ultimi due anni ha vissuto a Barcellona e ora vuole fermarsi a vivere per un periodo ad Istanbul. La cosa bella è che dato che stasera tutti i televisori erano sintonizzati sulla partita Turchia-Olanda lei se n’è uscita con la frase: “Amo il calcio. Le mie squadre del cuore sono l’Inter e il Barcellona”. Dopo questa frase l’ho abbracciata dicendole: “Non ci posso credere. Sei una grande”. Quando le ho detto che ho visto Inter-Barcellona allo stadio si è messa a saltellare per l’entusiasmo. Mi ha detto che si impegnerà per trovare un posto dove si possano vedere le partite dell’Inter, così possiamo andarci insieme.

Sul tram, mentre stavo andando all’appuntamento con i due ragazzi, la ragazza seduta vicino a me mi ha chiesto se parlassi inglese. Ho annuito e lei ha cominciato a chiedere informazioni su dove fosse meglio scendere per arrivare ad Istiklal. Dopo un minuto che parlava, sospettando fortemente la sua provenienza dal suo accento, le ho chiesto: “Are you italian?” e lei: “Yes”, così le ho detto: “Me too”. Ridendo ha concluso: “Allora perché cavolo stiamo parlando in inglese?”. Visto comunque che anche io stavo andando ad Istiklal abbiamo continuato a chiacchierare (stavolta in italiano) e abbiamo fatto la strada insieme.

dscn9384_1200
L’ingresso di Palazzo Topkapı
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...