Gabbiani

Ieri mattina sono andata in ostello dato che la sera prima avevo ricevuto un messaggio della mia amica indiana che mi diceva che era di ritorno al Sinbad, dopo aver fatto il suo giro della Turchia.

Dopo che si è sistemata, siamo andate a Kabataş per prendere il traghetto per una delle Isole dei Principi. Dato che ero già stata a Heybeliada abbiamo deciso di visitare Büyükada, la più grande delle isole. Il viaggio è stato suggestivo come la prima volta. Durante il tragitto molte persone si sono messe a lanciare pezzi di pane ai gabbiani, che per questo motivo sono volati vicino a noi per tutto il tragitto.

dscn9769_1200
Sullo sfondo Moschea Blu e Ayasofia, Istanbul

Il traghetto era pieno di gente, visto che oggi è ancora giorno di festa (l’ultimo del Bayram) e così era anche l’isola. Abbiamo passeggiato un paio di orette e poi siamo tornate indietro alle 16, in modo da poter vedere il tramonto dal mare.

Prima di lasciare l’isola abbiamo comprato un “simit” ed è stato il più buono che abbia mai mangiato da quando sono arrivata: ancora caldo, era morbido dentro e molto croccante fuori. Il “simit” consiste in un cerchio di pasta di pane tutta ricoperta di semi di sesamo. Si vende ovunque, in panetteria o per strada.

Al ritorno la mia amica si è fermata con il tram a Sultanahmet mentre io ho tirato dritto per Fındıkzade (la fermata vicino a casa mia).

Oggi sono tornata in ostello per pranzare con lei nel mio ristorantino di fiducia in cui non aveva ancora mangiato, ha apprezzato molto il cibo. Dopo siamo state sulla passeggiata vicino al mare che non aveva ancora visto. C’era proprio un bel sole oggi e molte famiglie erano riunite nel prato per fare picnic. Molti avevano ricavato un barbecue facendo un cerchio con delle pietre e cuocevano kebap. La mia amica si è avvicinata ad un gruppo di donne che stavano infilzando la carne su grossi spiedini di acciaio, alterandola con pezzi di peperone e gli ha domandato di fare una foto. A quella richiesta si sono avvicinati anche i bambini che erano intorno a giocare, dicendo che la fotografia la volevano fare pure loro. Sono stati molto carini, erano tutti molto sorridenti e continuavano a dire con entusiasmo: “Turkish kebap, turkish kepab” e alla fine ci hanno regalato uno spiedino delizioso.

Dirigendoci di nuovo in ostello ci siamo fermate alla Küçük Aya Sofya Camii (Moschea della Piccola Santa Sofia) che la mia amica non aveva ancora visto, ma che valeva veramente la pena di visitare e che si trova di fronte al Sinbad. Di questa moschea vi avevo già parlato, ma non vi avevo detto che si chiama così perché all’esterno riprende le forme e i colori della sua sorella maggiore Ayasofya. All’interno sono comunque molto diverse.

In ostello, mentre l’indiana finiva di preparare lo zaino, io ho fatto un po’ di lezione di turco con Burçin. Ad una certa ora poi ho accompagnato l’indiana all’aeroporto.

In questi giorni è stata molto gentile con me, tornata dal suo viaggio mi ha portato una borsa di tela a tracolla dalla Cappadocia. Mi ha poi regalato un pacchetto con un misto di frutta secca (mandorle, noci e altre cose di cui non conosco il nome) che aveva portato con sé dall’Afghanistan e che ha distribuito alle persone conosciute qui. Inoltre mi ha dato una banconota e una moneta di afghani (la valuta afghana) e una banconota e una moneta di rupie (la valuta indiana).

Arrivata all’aeroporto non sono nemmeno scesa dalla metro e dopo averla salutata son tornata a casa. Devo dire che in ostello mi capita di fare delle conoscenze speciali e in più mi sento di essere in famiglia quando vado a trovarli. Sono sempre molto accoglienti e calorosi e Burçin (che lavora alla recepiton) è diventata davvero un’ottima amica per me.

dscn9932_1200
Tramonto sul Mar di Marmara, Istanbul
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...